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Innovazioni gravose, come difendersi

Pubblicato da in vita condominiale ·
Tags: innovazioni
Il problema legato alle innovazioni gravose è molto sentito in questo periodo, in cui la crisi economica colpisce duramente alcune persone e soprattutto alcune famiglie.
Si sono create all'interno dei condomini situazione di forte disparità sociale fra i residenti, baste pensare ad una famiglia in cui uno o più componenti hanno perso il lavoro. 
Perciò chi non ha avuto problemi desidera migliorare la propria vita, acuistando magari una auto nuova o ristrutturando la propria abitazione, e a volte desidera anche apportare modifiche al condominio in cui vive, per migliorarne l'aspetto o l'efficienza.
Queste due realtà si scontrano in assemblea condominiale, con feroci discussioni fra chi può e desidera apportare innovazioni e chi non riesce ad arrivare alla fine del mese.
Se andiamo alla definizione esatta di innovazione gravosa, intendiamo quelle opere che hanno un valore economico significativo, non in rapporto ai singoli individui che compongono la realtà condominiale, ma in rapporto alle condizioni e all'importanza dell'edificio e se sorretta da congrua e corretta motivazione. 
In compito di stabilire la gravosità di una innovazione è affidato al giudice, a meno che la maggioranza dei condomini che ha deliberato la spesa non se ne assuma integralmente l'onere del pagamento.
In questo periodo anche poche migliaia di euro possono essere un ostacolo insuperabile da reperire.
Pertanto come difendersi: 
  •  L'innovazione gravosa deve prima di tutto essere deliberata in assemblea con la maggioranza qualificata (maggioranza dei partecipanti al condominio e 2/3 del valore dell'edificio).
  • Se l'innovazione comporta una spesa molto gravosa o sia voluttuaria rispetto alle condizioni e all'importanza dell'edificio e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo alla spesa. In questo caso il condomino dissenziente è obbligato a manifestarlo in assemblea chiaramente dichiarando di non voler partecipare ai vantaggi dell'innovazione.
  • Se l'innovazione gravosa non è suscettibile di uso separato, è consentita solo se la maggioranza dei condomini che la ha deliberata ne accetta anche il pagamento integrale.
  • Anche chi ha manifestato dissenso, potrà in un secondo momento, partecipare ai vantaggi dell'innovazione, contribuendo alle spese di esecuzione e manutenzione dell'opera, comprensive di interessi legali, e detraendo il deprezzamento del bene a seguito di uso continuato.
Caso tipico di innovazione gravosa è l'installazione di un ascensore in un condominio che ne era precedentemente privo, mentre la sostituzione di un ascensore non più agibile rientra nella casistica della manutenzione straordinaria. 
E' quindi opportuno che in sede di delibera di innovazioni gravose venga posta la giusta attenzione alle condizioni personali delle singole persone, evitando di creare conflitti ed umiliazioni inutili. 





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